Italiano
5 unità ESABAC
5 unità authentiques · Textes · Œuvres · Grammaire complète · Méthodologie · 30 quiz
L'autoritratto in quale misura ?
Presentarsi · Identikit · Auteurs : Palazzeschi, Govoni, Benni · Pittori e ritratti
Categorie del lessico per presentarsi :
- Dati anagrafici : il nome, il cognome, il soprannome, la nazionalità, l'età
- Carattere : aperto, antipatico, divertente (che fa ridere gli altri), estroverso, introverso, matto/pazzo, noioso (che provoca la noia), permaloso (che si offende facilmente), pigro, romantico, simpatico, solare, timido
- Stato d'animo : allegro, annoiato (che prova noia), arrabbiato (che prova rabbia), contento, felice, infelice, innamorato, stanco, triste
- Fisico : alto/basso, biondo/bruno/rosso, debole/forte, grasso/magro, riccio
- Apparenza : differenziarsi, imitare, nascondersi, seguire la moda, truccarsi, vestirsi
- Tempo libero : allenarsi, ascoltare, cantare, chattare, esibirsi, giocare (a calcio), leggere, recitare (una parte a teatro), ridere, scrivere, suonare (uno strumento)
1. Le mie risorse
Pensa ai tuoi punti di forza, quelli sui quali credi di poter contare.
• Sono bravo/a in + nome · Sono bravo/a a + verbo
• Sono abile in + nome · Sono abile a + verbo
• Sono capace di + verbo · So + verbo
Conosco bene… · Ho una buona conoscenza di…
Mi fido di… · Seguo i consigli di… · … è un modello per me
Tengo particolarmente a… · Ho bisogno di…
2. I miei punti deboli
3. La lista delle cose che mi piacciono
Sono molto legato a…
Mi piace / Mi piacciono…
… è essenziale nella mia vita / nel mio quotidiano perché…
… mi ha segnato/a molto perché…
Le verbe piacere (« plaire » en français) sert à indiquer ce qu'on aime.
- Singulier ou infinitif → piace : Mi piace la cioccolata. · Mi piace mangiare il gelato.
- Pluriel → piacciono : Mi piacciono le case grandi.
Pronoms COI
| Pronom | Sens |
|---|---|
| mi piace/piacciono | = a me |
| ti piace/piacciono | = a te |
| le piace/piacciono | = a lei |
| gli piace/piacciono | = a lui (ou à eux) |
| ci piace/piacciono | = a noi |
| vi piace/piacciono | = a voi |
Autres formulations
Familier : Mi va (di + inf.) · Vado pazzo per… · Mi va a genio…
Très familier : È una figata! · È uno sballo! · Mi fa morire
Le contraire
Détester : detestare, odiare, dolere (regretter), dispiacere (regretter / déplaire).
Aldo PALAZZESCHI (nome d'arte di Aldo Giurlani) è nato a Firenze nel 1885. Segue studi di ragioneria prima di dedicarsi al teatro e poi alla poesia.
La sua prima raccolta poetica, I cavalli bianchi, è pubblicata nel 1905. Seguono La lanterna (1907) e Poemi (1909), nella quale usa il verso libero (tipico dell'inizio del Novecento) e adopera un tono ironico che mira a dissacrare le tematiche classiche.
Il 1910 segna il suo avvicinamento al movimento del futurismo e al suo capoguida Marinetti. Nel 1913 a Parigi conosce Apollinaire, Picasso, Matisse, Braque e pubblica L'incendiario, dedicato a Marinetti. Nel 1914 si distacca dal futurismo per ragioni politiche (i futuristi promuovono la guerra) e stilistiche.
Durante il fascismo non s'impegna politicamente. È autore di vari romanzi : Il codice di Perelà (1911), La piramide (1914), Le sorelle Materassi (1932). Ultime raccolte : Cuor mio (1968) e Via delle Cento Stelle (1972).
Muore a Roma nel 1974.
No, certo.
Non scrive che una parola, ben strana,
la penna dell'anima mia:
« follia ».
Son dunque un pittore?
Neanche.
Non ha che un colore
la tavolozza dell'anima mia:
« malinconia ».
Un musico, allora?
Nemmeno.
Non c'è che una nota
nella tastiera dell'anima mia:
« nostalgia ».
Son dunque... che cosa?
Io metto una lente
davanti al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
Il saltimbanco dell'anima mia.
Tratto da Rarefazioni e parole in libertà. Trascrizione del testo autografo (calligramma futurista).
raggi² sguardi diventano tutto quello che guardano
un mare in foia³ · un cielo di stelle · un albero tutto fresco
si liberano con l'aeroplano · si curvano con l'arcobaleno
fuggono col treno in fiamme
[...]
tamburi · imbuti⁵ · orecchie · 20 chilometri di circonferenza
pompa elastica degli odori
proboscide⁸ lunga 20 metri
macchina dattilografica delle parole
[...]
porta umida della sala da pranzo della bocca
dove i denti giorno e notte come bianchi convitati
banchettano intorno alla tavola rossa della lingua
[...]
erba di cimitero che il barbiere
falcia la domenica davanti allo specchio
Note: portale = porta esterna · raggio = emanazione di luce · foia = furia · imbuto = entonnoir · proboscide = naso dell'elefante
Stefano BENNI è un autore contemporaneo nato a Bologna nel 1947. Fa anche l'umorista, il giornalista, lo sceneggiatore, il poeta e il drammaturgo. Scrive soprattutto romanzi e racconti. I suoi libri sono tradotti in più di trenta lingue.
Ha lavorato con numerose personalità italiane: Beppe Grillo, Fabrizio De André. È molto legato all'autore francese Daniel Pennac.
I suoi racconti propongono una visione molto satirica della società italiana. Stile letterario : giochi di parole, neologismi e parodie.
- Bar sport (1976) : ritratto della provincia italiana attraverso scene in bar stereotipate
- Margherita Dolcevita (2005) : critica sarcastica della società italiana
- Le Beatrici : raccolta di ritratti di donne
Descrizione di Margherita (la narratrice si presenta) :
A volte penso che dovrei mettermi a dieta, poi penso che se dimagrissi sarei sempre tesa per la paura di ingrassare, invece così sono tranquilla. A scuola vado abbastanza bene, e da grande vorrei fare la poetessa. La mia specialità sono le poesie brutte. Pensateci bene: il mondo è pieno di poeti così così, ma una poesia veramente brutta è rara. Sentite questa:
Mi chiamo Margherita / Peso meno in mutande che vestita.
Mica male vero?
[...] Il mio attore preferito è Anthony Hopkins, quello del Silenzio degli innocenti. Penso che uno così sai già che devi stare attenta. Mamma dice che forse sono un po' perversa. Magari, mi piacerebbe. »
Artemisia GENTILESCHI nasce l'8 luglio 1593 a Roma. È la primogenita di sei figli. Sua madre muore nel 1605 e Artemisia viene allevata da suo padre, Orazio Gentileschi, pittore alla testa di un atelier a Roma.
Impara l'arte della pittura insieme a suo padre. Malgrado il suo statuto di donna, riesce a perfezionare il suo talento.
Nel 1611 subisce un evento traumatizzante : è stuprata dal pittore Agostino Tassi. Vince il processo ma il suo onore rimane macchiato.
Nel 1612 parte per Firenze, lavora per Cosimo II dei Medici. Si sposta a Venezia, di nuovo a Roma, e finalmente a Napoli dove muore nel 1656.
Le sue opere più famose mettono in scena donne bibliche (Giuditta, Giaele, Betsabea, Ester) che trionfano sui loro nemici.
È una delle prime donne pittrici italiane ad aver raggiunto la fama (con Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana).
- Susanna e i vecchioni (1610 ca.) — Castello di Weißenstein, Germania
- Giuditta che decapita Oloferne (1612-13) — Capodimonte, Napoli
- Autoritratto come allegoria della Pittura (1638-39)
| Autore | Opera | Date |
|---|---|---|
| RAFFAELLO Sanzio | Autoritratto con un amico | 1518 (Louvre) |
| PARMIGIANINO | Autoritratto entro uno specchio convesso | 1524 |
| il TINTORETTO | Autoritratto | 1588 (Louvre) |
| GENTILESCHI Artemisia | Allegoria della Pittura | 1638-39 |
| DE CHIRICO | Autoritratto nello studio di Parigi | 1934 |
| BALLA Giacomo | Autosmorfia | 1900 |
| da MESSINA Antonello | Ritratto d'uomo | 1475 (National Gallery) |
1. Identificazione
- Denominazione : il titolo dell'opera è… · l'opera s'intitola…
- Natura : disegno, incisione, pittura, affresco
- Tecnica : dipinto ad olio, a tempera (su legno, su tela)
- Autore : nome, cognome, date · questo artista è nato/morto nel…
- Datazione : risale al… · è stato dipinto nel…
- Dimensioni : altezza × larghezza
- Luogo : oggi si trova a…
- Periodo : appartiene al secolo… · appartiene al movimento artistico…
2. Descrizione (che cosa ?)
Livello denotativo, descrizione precisa senza interpretazione.
3. Analisi (perché ?)
- Genere iconografico : ritratto (singolo o di gruppo), scena religiosa, scena storica, natura morta, paesaggio, veduta, scena architettonica, caricatura, scena di genere
- Elementi : oggetti, persone, posizione (in alto, in basso, a sinistra, a destra, al centro, in primo piano, in secondo piano)
- Linea : curve, spezzate, rettilinee
- Colore : tonalità dominante, colori caldi/freddi/complementari
- Luce : naturale o artificiale, da dove proviene, chiaroscuro
- Movimento : statica o dinamica
- Composizione : linee di forza, simmetria, corrispondenze
4. Interpretazione
- Funzione narrativa — raccontare una storia
- Funzione devozionale — celebrare il culto
- Funzione emozionale — suscitare emozioni
- Funzione estetica — bellezza
- Funzione celebrativa — ricordare una persona
- Funzione provocatoria — creare disagio
- Funzione allegorica — concetto astratto
5. Confronto e giudizio personale
Inquadratura : primo piano / mezzo busto / mezza figura / figura intera
Posizione del corpo : di profilo / di tre quarti / di fronte / girato
Posizione di braccia e mani : alzate / incrociate
- Genere dei nomi e degli aggettivi al singolare (Bled pp. 4-5)
- Formation du féminin des noms (ReN p. 23)
- Presente regolare (Bled pp. 12-13)
- Presente irregolare (Bled pp. 14-15)
- Il verbo « piacere » et autres expressions
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Takagi & Ketra — L'esercito del selfie ft. Lorenzo Fragola, Arisa
La famiglia : fra costruzione e decostruzione
Lessico · Possessifs · Auteurs : Ginzburg, Ammaniti, Benni · Scola · Risi
Einaudi, 2014, pp. 16-19. Tre episodi celebri :
Il Barbison
« Il Barbison era un uomo rozzo, col naso rosso. "Col naso come il Barbison" usava dire mia madre, quando vedeva qualche naso rosso. Il Barbison diceva a mia madre, dopo quei pranzi col tacchino: – Lidia, mi e ti che sem la chimica, de cosa spussa l'acido solfidrico? El spussa de pet. »
Il Demente
« Mio padre, quando si sposò, lavorava a Firenze nella clinica d'uno zio di mia madre, che era soprannominato "il Demente" perché era medico dei matti. »
Il signor Lipmann
« Il Demente nella sua clinica aveva un matto, che credeva d'essere Dio. Il Demente ogni mattina gli diceva : – Buongiorno, egregio signor Lipmann –. E allora il matto rispondeva : – Egregio forse sì, Lipmann probabilmente no! »
La frase del direttore d'orchestra a Bergamo
« E c'era poi la famosa frase d'un direttore d'orchestra, conoscente del Silvio, che trovandosi a Bergamo per una tournée, aveva detto ai cantanti distratti o indisciplinati : – Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna, bensì per dirigere la Carmen, capolavoro di Bizet. »
Le « lessico famigliare » sono frasi e parole che fondano la memoria collettiva di una famiglia.
pp. 55-56. Episodio « Olivia » :
Olivia era figlia di mio padre e di una stronza di Como che odiava la mamma. Una dentista con cui si era sposato mio padre prima che io nascessi. A quel tempo lui viveva a Milano con la dentista e aveva avuto Olivia. Poi avevano divorziato e papà aveva sposato la mamma.
Mio padre non parlava volentieri di sua figlia. Da quello che avevo potuto capire, Olivia era pazza. Faceva finta di fare la fotografa ma combinava casini. Al liceo era stata bocciata ed era scappata di casa un paio di volte e poi era stata fidanzata con Faustini, il commercialista di mio padre. [...]
Mi aspettavo che Olivia fosse brutta e con il viso antipatico come le sorellastre di Cenerentola e invece era incredibilmente bella. »
Niccolò Ammaniti, nato nel 1966, scrittore e regista italiano. Premio Strega 2007. I suoi romanzi mettono in scena bambini o adolescenti, tradotti in 44 paesi. Io e te è stato adattato al cinema da Bernardo Bertolucci nel 2012.
Feltrinelli, 2008, pp. 15-19. I membri della famiglia di Margherita :
Papà Fausto
Mamma Emma
Margherita (la narratrice, 15 anni)
(vedi U1 — descrizione della giovane Margherita: bionda con capelli ricci, occhi blu maliardi, sovrappeso, vorrebbe fare la poetessa)
1. Natura
L'adjectif possessif sert à indiquer l'appartenance. Il est précédé en italien de l'article et se décline selon la personne, le genre et le nombre.
2. Tableau morphologique
| Pers. | masc. sg. | fém. sg. | masc. pl. | fém. pl. |
|---|---|---|---|---|
| 1ère sg | il mio libro | la mia rosa | i miei libri | le mie rose |
| 2ème sg | il tuo | la tua | i tuoi | le tue |
| 3ème sg | il suo | la sua | i suoi | le sue |
| 1ère pl | il nostro | la nostra | i nostri | le nostre |
| 2ème pl | il vostro | la vostra | i vostri | le vostre |
| 3ème pl | il loro | la loro | i loro | le loro |
3. Usages et exceptions
a. L'article est obligatoire avec l'adjectif possessif :
il mio libro · la sua chiave
b. SAUF avec les membres proches de la famille (lien de sang ou union consommée) :
mia madre · tuo cugino · nostro padre · suo marito
c. MAIS le point b n'est pas valable si :
- Le nom est au pluriel : i miei genitori
- Le nom est caractérisé (adjectif, préfixe, suffixe, proposition) :
- il suo ex-marito
- la tua sorellina
- la nostra futura suocera
- Membre qui n'est pas « proche » : il mio fidanzato · la tua ragazza
- Avec « loro » qui est toujours accompagné d'un article : il loro figlio
Estratto da 0:00 a 4:20. Studio della famiglia attraverso il tempo.
Esercizio di comprensione :
- Guarda il primo episodio del film e completa la tabella : Luoghi · Azioni · Proverbi · Campi educativi
- Quali valori questo padre trasmette a suo figlio?
- In quale misura il padre ha dato una buona educazione al figlio?
- Secondo te, perché il film s'intitola « I Mostri »?
Esercizio di espressione (lavoro in due) : Inventate una scena tra padre e figlio in una nuova situazione, con una nuova lezione del padre. Almeno 6 battute a testa, equilibrate. Ci deve essere un proverbio o un consiglio.
1. Presentazione dell'opera
- Titolo : i titoli di testa, i titoli di coda · L'opera s'intitola…
- Natura : un film, una pellicola, un cortometraggio, una serie televisiva, un cartone animato, in bianco e nero / a colori
- Autore : il/la regista, lo sceneggiatore, il/la produttore, l'attore/attrice, il/la figurante, il/la costumista, il compositore
- Date : data di realizzazione (quando il regista ha realizzato il film), data di uscita (quando il pubblico ha visto il film) · È stato girato nel… · È uscito sugli schermi nel…
- Epoca / Movimento : il Novecento, il neorealismo… · L'opera appartiene al…
- Genere : Animazione, Avventura, Azione, Biografico, Commedia, Documentario, Drammatico, Erotico, Fantascienza, Fantastico, Guerra, Horror, Musical, Storico, Thriller, Western
2. Riassunto della trama
- Personaggi (chi?) : il/la protagonista, il personaggio secondario
- Luogo (dove?) : La storia si svolge a/in…
- Epoca (quando?) : La storia si svolge durante…
- Trama (che cosa?) : eventi principali, A un certo punto…
- Effetti : ellissi, flashback (analessi), effetti speciali
- Effetti sonori : la colonna sonora, la voce fuori campo
- Inquadratura : campo lungo estremo, campo lungo, inquadratura intera, campo americano (¾), campo medio (viso), primo piano estremo (dettaglio viso), fuori campo
3. Analisi
- Portata dell'opera : documentaria, storica, riflessiva
- Giudizio personale : Il film (non) mi è piaciuto perché… · Ricordo una scena in particolare…
- Consiglio : Consiglieresti la visione di questo film a qualcun altro?
| Œuvre | Auteur | Date |
|---|---|---|
| Tondo Doni (Sacra Famiglia) | MICHELANGELO | 1503-04 (Uffizi) — oraux 2014 |
| Iseppo e Adriano da Porta | VERONESE | 1551 |
| La famiglia Bianchini | CISERI Antonio | 1855 |
| Ritratto di famiglia | GRIGOLETTI Michelangelo | — |
| Enea, Anchise e Ascanio | BERNINI Gian Lorenzo | 1618-19 |
| I mostri / L'educazione sentimentale | RISI Dino | 1963 |
| La famiglia (0:00 → 4:20) | SCOLA Ettore | 1987 |
| Il bell'Antonio | BOLOGNINI Mauro | 1955 |
| Divorzio all'italiana | GERMI Pietro | — |
Fabrizio DE ANDRÉ — S'i fossi foco (1968)
Tutti i lessici, le grammatiche, le schede e i testi di questa unità sono disponibili nella Biblioteca Padlet.
Il corpo
Pirandello · Alfieri · Nothomb · Leopardi · Benni · Gaber · Michelangelo
Luigi PIRANDELLO è nato ad Agrigento, in Sicilia, nel 1867. È stato un drammaturgo, uno scrittore e un poeta italiano.
È considerato uno tra i più grandi drammaturghi del Novecento per le tematiche affrontate e per l'innovazione teatrale. Ha ricevuto il Premio Nobel per la letteratura nel 1934.
Tra le sue opere principali :
- Romanzo Il fu Mattia Pascal (1904) — primo grande successo
- Romanzo Uno, nessuno e centomila (1926)
- Raccolta di racconti Novelle per un anno
- Teatro Sei personaggi in cerca d'autore (1921)
- Teatro Enrico IV (1922)
La conseguenza è l'incomunicabilità tra gli uomini, perché ogni persona ha un proprio modo di vedere la realtà : non esiste un'unica realtà oggettiva. Questa incomunicabilità produce un sentimento di solitudine ed esclusione.
Muore a Roma nel 1936.
Roma, New Compton, 2020, pp. 237-241. « Mia moglie e il mio naso » :
– Niente, – le risposi, – mi guardo qua, dentro il naso, in questa narice. Premendo avverto un certo dolorino.
Mia moglie sorrise e disse:
– Credevo ti guardassi da che parte ti pende.
Mi voltai come un cane a cui qualcuno avesse pestato la coda :
– Mi pende? A me? Il naso?
E mia moglie, placidamente:
– Ma sì, caro. Guàrdatelo bene: ti pende verso destra.
[...]
Eh, altro! altro! Le mie sopracciglia parevano sugli occhi due accenti circonflessi, ^ ^, le mie orecchie erano attaccate male, una più sporgente dell'altra; e altri difetti… nelle mani, al dito mignolo; e nelle gambe, la destra, un pochino più arcuata dell'altra: verso il ginocchio, un pochino.
[...] Mi si fissò invece il pensiero ch'io non ero per gli altri quel che finora, dentro di me, m'ero figurato d'essere. »
Il narratore (Vitangelo Moscarda) scopre che gli altri vedono un corpo diverso dal suo : uno, nessuno, centomila.
Sonnet où Alfieri demande au miroir un autoportrait physique et moral.
Mostrami in corpo e in anima qual sono :
Capelli, or radi in fronte, e rossi pretti;
Lunga statura, e capo a terra prono ;
Sottil persona in su due stinchi schietti ;
Bianca pelle, occhi azzurri, aspetto buono ;
Giusto naso, bel labbro, e denti eletti ;
Pallido in volto, più che un re sul trono :
Or duro, acerbo, ora pieghevol, mite ;
Irato sempre, e non maligno mai ;
La mente e il cor meco in perpetua lite ;
Per lo più mesto, e talor lieto assai,
Or stimandomi Achille, ed or Tersìte :
Uom, se' tu grande, o vil ? Muori, e il saprai.
Description morale : oscille entre Achille (héros grec) et Tersite (le plus laid et vil des Grecs à Troie).
Albin Michel, Le livre de poche pp. 6-7.
Récit autobiographique d'une narratrice qui se concentre sur les trois premières années de sa vie. Elle se dénomme :
- D'abord « Dieu » car le nouveau-né n'a aucune conscience du monde
- Puis « le tube », en raison de son unique activité : la digestion
- Enfin « la plante », faisant référence à sa placidité extrême
Dieu n'avait pas de regard. Les seules préoccupations de Dieu étaient la déglutition, la digestion et l'excrétion. [...] C'est pourquoi, à ce stade de son développement, nous appellerons Dieu le tube. »
Idée centrale : le regard fonde la vie.
Operette morali. Sujet écrit ESABAC 2016 (corpo). Vision pessimiste du corps comme prison.
Dialogue chanté entre deux amants ayant subi tant d'opérations chirurgicales qu'ils ne se reconnaissent plus.
Lei : Sono azzurri ora i miei occhi, poiché ho lenti a contatto, ed il naso l'ho rifatto, deh riconosci mio mio amor.
Lui : Più non vedo la tua bocca piccol bocciol di rosa che baciavo voluttuosa.
Lei : la mia bocca è un po' più grossa ed il seno mio trabocca. Mi cambiò il silicone ma non cambiò la mia passione.
[insieme] Oh, il nostro amor non invecchierà mai
Lentilles, silicone, transplants — métaphore moderne du corps modifié.
In Far finta di essere sani. Ironie absurde sur un homme qui perd progressivement les morceaux de son corps.
Ne posso benissimo fare a meno
Quando m'è caduto non me ne sono neanche accorto
Ahi!
Perdo i pezzi ma non è per colpa mia
Se una cosa non la usi non funziona
[...]
Passeggiavo senza stinchi col mio amore
Ho intravisto nei suoi occhi un po' d'angoscia
Io l'amavo tanto e c'ho lasciato il cuore
C'ho lasciato già che c'ero anche una coscia
[...]
Come tutti perdo i pezzi piano piano
C'è di buono che ragiono molto bene
Ora c'ho praticamente un gran testone
E un testicolo per la riproduzione
Métaphore du vieillissement et de la perte des facultés.
Rime, 5. Sonnet sur les douleurs physiques de peindre la chapelle Sixtine.
I' ho già fatto un gozzo in questo stento,
come fa l'acqua a' gatti in Lombardia
[...]
La barba al cielo, e la memoria sento
in sullo scrigno, e 'l petto fo d'arpia,
e 'l pennel sopra 'l viso tuttavia
mel fa, gocciando, un ricco pavimento.
[...]
e tendomi com'arco sorïano.
[...]
La mia pittura morta
difendi orma', Giovanni, e 'l mio onore,
non sendo in loco bon, né io pittore.
Il corpo dell'artista si deforma : goitre, ventre remontant sous le menton, barbe pointée vers le ciel, peau distendue.
Michelangelo Buonarroti è nato nel 1475 vicino ad Arezzo in Toscana. È stato pittore, scultore, architetto e poeta italiano. Uno dei protagonisti del Rinascimento italiano (Scuola Fiorentina).
Si forma nella bottega fiorentina di Domenico Ghirlandaio (1487). Lavora sotto la famiglia Medici. A Roma ottiene la commissione della Pietà (1497, primo capolavoro).
Inizio Cinquecento : torna a Firenze, scolpisce il David. Tra il 1505 e il 1516, si dedica alla tomba del Papa Giulio II e agli affreschi della Cappella Sistina.
Tra il 1534 e il 1541 : Giudizio Universale per il Papa Paolo III.
Ultimi anni : progetti architettonici (Palazzo Farnese, Basilica San Pietro). Muore a Roma il 18 febbraio 1564 a 88 anni, sepolto a Santa Croce a Firenze.
Opere principali
- Crocifisso di S. Spirito (1493) — scultura lignea, cm 139×135, Firenze
- Pietà (1497-1499) — marmo, Vaticano, Basilica di San Pietro
- David (1501-1504) — marmo, cm 517×199, Galleria dell'Accademia, Firenze
- Tondo Doni (1506) — tempera grassa su tavola, cm 120×120, Uffizi
- Giudizio universale (1536-1541) — affresco, Cappella Sistina
- Facciata di Palazzo Farnese (1547-1550) — Roma
Daniele DA VOLTERRA, Michelangelo, 1545 — olio su tavola, Metropolitan Museum, NY
| Œuvre | Artiste / Lieu |
|---|---|
| Uomo vitruviano | LEONARDO DA VINCI, c.1490 |
| Tavole anatomiche del braccio | LEONARDO DA VINCI |
| Venere pudica | BOTTICELLI Sandro, 1485-90 (Galleria Sabauda, Torino) |
| David (scultura) | MICHELANGELO, 1501-1504 (Firenze) |
| David (bronzo) | DONATELLO, 1440 (Bargello) |
| La spiaggia | GUTTUSO Renato, 1955-56 (Galleria nazionale di Parma) |
| Ritratto di Vittorio Alfieri | FABRE François-Xavier |
Six axes pour décrire une chanson :
1. Il genere
- rap · rock · pop · tradizionale · lirica
2. La melodia
- triste · allegra · malinconica
3. Il ritmo
- lento · moderato · sostenuto · incalzante · veloce
4. La voce
- forte / fragile · acuta / bassa · dolce / arrabbiata · monotona · rauca
5. L'interprete
- il cantante / la cantante · il gruppo · il cantautore · l'autore
6. Gli strumenti
- A corda : la chitarra, il violino, il contrabbasso
- A tastiera : il pianoforte, la tastiera, l'organo
- Le percussioni : la batteria, i piatti
- I fiati : la tromba, il sassofono, il flauto
Struttura
- Le strofe — couplets · Il ritornello — refrain · Il titolo
Figure stilistiche
- La rima · Anafora · Metafora · Personificazione · Allitterazione · Assonanza
Il contenuto
Di cosa parla la canzone? Quale messaggio veicola?
- Pluriel des noms et adjectifs (Bled pp. 6-7)
- Presente irregolare (Bled pp. 14-15)
- Tabella verbi presente irregolare
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La città — un luogo ideale ?
Calvino · Saba · Zerocalcare · Fabi · Articles + prépositions articulées
Italo Calvino è nato nell'isola di Cuba nel 1923 ed è morto a Siena (Toscana) nel 1985. È figlio di due scienziati (padre agronomo, madre biologa).
La famiglia torna in Italia nel 1925, a Sanremo (Liguria). Calvino interrompe gli studi di Agronomia nel 1943 per entrare nelle brigate partigiane (Brigata Garibaldi).
Nel 1944 entra nel Partito Comunista Italiano (PCI) — militante attivo fino al 1956.
Nel 1950 si laurea alla facoltà di lettere di Torino. Lavora alle edizioni Einaudi.
Opere principali
- Il sentiero dei nidi di ragno (1947) — sulla resistenza, neorealismo
- Ultimo viene il corvo (1949) — neorealismo
- « La trilogia degli Antenati » (1952-1959, periodo della favola fantastica) :
- Il visconte dimezzato
- Il barone rampante
- Il cavaliere inesistente
- Le città invisibili (1972)
- Lezioni Americane — pubblicate postume nel 1988
Negli anni 60 si trasferisce a Parigi. Collabora con Il Corriere della Sera e La Repubblica. Muore nel 1985, colpito da un infarto.
Milano, Oscar Mondadori, 1993, p. 20.
Questa è la base della città : una rete che serve da passaggio e da sostegno. Tutto il resto, invece d'elevarsi sopra, sta appeso sotto : scale di corda, amache, case fatte a sacco, attaccapanni, terrazzi come navicelle, otri d'acqua, becchi del gas, girarrosti, cesti appesi a spaghi, montacarichi, docce, trapezi e anelli per i giochi, teleferiche, lampadari, vasi con piante dal fogliame pendulo.
Sospesa sull'abisso, la vita degli abitanti d'Ottavia è meno incerta che in altre città. Sanno che più di tanto la rete non regge. »
Allégorie de la condition humaine et de la précarité.
Milano, Oscar Mondadori, 1993, p. 20.
Di conseguenza religioni di due specie si dànno a Isaura. Gli dei della città, secondo alcuni, abitano nella profondità, nel lago nero che nutre le vene sotterranee. Secondo altri gli dei abitano nei secchi che risalgono appesi alla fune quando appaiono fuori della vera dei pozzi, nelle carrucole che girano, negli argani delle norie, nelle leve delle pompe, nelle pale dei mulini a vento [...] su fino alle girandole che sormontano le aeree impalcature d'Isaura, città che si muove tutta verso l'alto. »
Ville définie par l'eau invisible d'un lac souterrain. Deux théologies : Dieu en bas (lac) ou Dieu en haut (puits).
In Il Canzoniere, Trieste e una donna.
Poi ho salito un'erta,
popolosa in principio, in là deserta,
chiusa da un muricciolo :
un cantuccio in cui solo
siedo ; e mi pare che dove esso termina
termini la città.
Trieste ha una scontrosa
grazia. Se piace,
è come un ragazzaccio aspro e vorace,
con gli occhi azzurri e mani troppo grandi
per regalare un fiore ;
come un amore
con gelosia.
[...]
Intorno
circola ad ogni cosa
un'aria strana, un'aria tormentosa,
l'aria natia.
La mia città che in ogni parte è viva,
ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita
pensosa e schiva.
Umberto Saba (1883-1957) è un poeta italiano, nato a Trieste. Dopo la prima guerra mondiale, acquista una libreria a Trieste. Nel 1938, dopo le leggi razziali, è costretto a vendere la sua libreria dato che è ebreo. Dopo la seconda guerra, diventa un poeta riconosciuto. Il Canzoniere raccoglie tutte le sue poesie.
Graphic novel. Critique de la ville obsédée par les apparences.
In Una somma di piccole cose. Chanson opposant la victoire des infrastructures à la perte de l'humain.
hanno vinto le metropolitane
hanno vinto le rotonde e i ponti a quadrifoglio alle uscite autostradali
hanno vinto i parcheggi in doppia fila
[...]
hanno vinto le tangenziali alle 8 di mattina
e i centri commerciali nel fine settimana
[...]
Ma ha perso la città, ha perso un sogno
abbiamo perso il fiato per parlarci
ha perso la città, ha perso la comunità
abbiamo perso la voglia di aiutarci
[...]
hanno vinto le filiali delle banche, hanno perso i calzolai
Bled pp. 8-9 + cartina Grammamia.
Articoli definiti
| Genre | Sing. | Pl. |
|---|---|---|
| Masc. (consonne) | il libro | i libri |
| Masc. (voyelle) | l'amico | gli amici |
| Masc. (s+cons., z, ps, gn, y, x) | lo studente | gli studenti |
| Fém. (consonne) | la casa | le case |
| Fém. (voyelle) | l'amica | le amiche |
Articoli indefiniti
| Masc. (consonne) | un libro |
|---|---|
| Masc. (voyelle) | un amico |
| Masc. (s+cons., z, ps, gn, y, x) | uno studente |
| Fém. (consonne) | una casa |
| Fém. (voyelle) | un'amica |
Les prépositions simples : DI, A, DA, IN, CON, SU, PER, FRA, TRA. Seules DI, A, DA, IN, SU se combinent obligatoirement avec l'article.
| + | il | lo | la | l' | i | gli | le |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di | del | dello | della | dell' | dei | degli | delle |
| a | al | allo | alla | all' | ai | agli | alle |
| da | dal | dallo | dalla | dall' | dai | dagli | dalle |
| in | nel | nello | nella | nell' | nei | negli | nelle |
| su | sul | sullo | sulla | sull' | sui | sugli | sulle |
Esempi
- Vado al cinema (a + il)
- Sono nella stanza (in + la)
- Vengo dagli amici (da + gli)
- Sul tavolo (su + il)
- Il libro dell'amico (di + l')
| Œuvre | Auteur | Date |
|---|---|---|
| Città ideale | ANONIMO | c.1480 (Galleria Nazionale delle Marche, Urbino) — oraux 2015 « città reale ideale » |
| Veduta del Palazzo Ducale | CANALETTO | 1750 |
| Veduta fantastica dei principali monumenti d'Italia | TETAR VAN ELVEN Petrus Henricus Theodor | 1858 |
| Piazza d'Italia | DE CHIRICO Giorgio | 1913 |
| Piazza del Duomo di Milano | BUZZATI Dino | 1957 — oraux 2018 « città utopia realtà » |
| Le città invisibili : Octavie | CALVINO / TRIGNAC Gérard | 1993 |
Nino FERRER — Viva la campagna (1970)
Lessico CITTA, esercizi, articles + prépositions articulées, mappa mentale, sujet 2022 città — tutti disponibili nella Biblioteca Padlet.
Il viaggio — scoprire l'altro per conoscere se stessi
Dante · Pirandello · Tabucchi · Baricco · Passato prossimo · I secoli
La Comedìa, conosciuta come Divina Commedia, è un poema allegorico-didascalico di Dante Alighieri, scritto in terzine di endecasillabi con rime incatenate (rime dantesche, schema ABA BCB CDC) in lingua volgare fiorentina.
Struttura
| Élément | Détail |
|---|---|
| Auteur | Dante Alighieri (1265-1321) |
| Date | 1304-1321 |
| Genre | Poema allegorico-didascalico |
| Forme | Terzine endecasillabi · rime incatenate (ABA BCB CDC…) |
| Langue | Volgare fiorentino |
| Cantiche | 3 : Inferno, Purgatorio, Paradiso |
| Canti | 100 (33 par cantica + canto proemiale Inferno) |
| Guide | Virgilio (Inf. + Purg.) puis Beatrice (Par.) |
Il viaggio
Dante, giunto a metà della sua vita, si ritrova smarrito in una selva oscura, cioè la selva del peccato. Incontra lo spirito del poeta latino Virgilio, che gli rivela che dovrà attraversare i tre regni dell'oltremondo. Il viaggio si svolge dal 7 al 13 aprile dell'Anno Santo 1300.
• Inferno : « E quindi uscimmo a riveder le stelle »
• Purgatorio : « Puro e disposto a salir a le stelle »
• Paradiso : « L'amor che move il sole e l'altre stelle »
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura !
Tant'è amara che poco è più morte ;
ma per trattar del ben ch'i' vi trovai,
dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte.
Io non so ben ridir com'i' v'intrai,
tant'era pien di sonno a quel punto
che la verace via abbandonai.
[...]
Allor fu la paura un poco queta,
che nel lago del cor m'era durata
la notte ch'i' passai con tanta pieta.
[...]
Parafrasi (italiano moderno)
« Nell'età di mezzo della vita umana mi ritrovai in una buia boscaglia perché avevo smarrito il giusto percorso. Ahimé, non è affatto facile descrivere questo bosco inospitale, impervio, difficile, del quale il solo pensiero mi fa tornare il timore! »
Tratto da Novelle per un anno.
Trama
Il signor Belluca è un impiegato obbediente, un contabile mansueto e preciso. Un bel giorno però inizia a comportarsi in modo insolito, al punto tale che i colleghi e il capoufficio, credendolo pazzo, insistono perché sia ricoverato in un ospizio psichiatrico.
Neppure i dottori riescono a comprendere il significato della frase che egli continua ostinatamente a ripetere : « Il treno ha fischiato ». Sarà il vicino di casa a spiegare il senso di questa strana follia.
– Frenesia, frenesia.
– Encefalite.
– Infiammazione della membrana.
– Febbre cerebrale. »
Sujet oraux ESABAC 2019.
Seguendo la fantasia ma confidando nel principio di realtà, cercavo quell'isola sul mio atlante, che fu l'altro libro 'magico'. Era l'atlante De Agostini. [...]
L'unica rappresentazione geografica che fino allora conoscevo era il disegno dell'Italia, lo stivale. Ma ora era diverso, avevo il mondo davanti a me. »
La littérature et l'atlas De Agostini comme premiers voyages.
Monologue théâtral. Novecento, pianiste de jazz né et vivant sur un transatlantique, n'a jamais posé le pied à terre.
Formation
Auxiliaire (essere ou avere) au présent + participe passé.
| Conjugaison | Participe régulier |
|---|---|
| -ARE → -ato | parlare → parlato |
| -ERE → -uto | credere → creduto |
| -IRE → -ito | partire → partito |
Choix de l'auxiliaire — ESSERE
- Verbes de mouvement : andare, venire, partire, tornare, arrivare, entrare, uscire
- Verbes pronominaux : alzarsi, sedersi, svegliarsi, pentirsi
- Verbes de changement d'état : diventare, dimagrire, ingrassare, invecchiare, nascere, morire, scomparire, abbronzare, impallidire, arrossire
- Verbes d'état : rimanere, stare
- Certains : capitare, bastare, piacere, sembrare, parere, accadere, succedere, mancare, dispiacere, costare, sparire, durare, occorrere
- Le verbe essere lui-même : sono stato
Choix de l'auxiliaire — AVERE
- Tous les verbes transitifs (qui acceptent un COD)
- Le verbe avere : ho avuto
• Sei andato a fare la spesa? No, non sono potuto andare. (andare → essere)
• Ho dovuto mangiare (mangiare → avere)
• Exception : si l'infinitif est essere → avere : Ha saputo essere coraggioso.
Accord du participe passé
• Carlo è andato · Francesca è andata
• Carlo e Franco sono andati · Francesca e la sua amica sono andate
• Carlo ha capito · Francesca ha capito · Hanno capito.
SAUF lorsque le COD (lo, la, li, le) est antéposé : Carlo ha capito la lezione → Carlo non l'ha capita
Verbes transitifs ET intransitifs
Certains verbes peuvent être les deux : finire, cominciare, iniziare, vivere, salire, scendere, passare, continuare, cambiare, suonare, saltare, aumentare, diminuire, bruciare...
- Forme transitive (avere + COD) : Ho finito la lezione.
- Forme intransitive (essere) : La lezione è finita alle 17.
| Infinitif | Participe | Infinitif | Participe |
|---|---|---|---|
| essere | stato | aprire | aperto |
| fare | fatto | chiudere | chiuso |
| dire | detto | vincere | vinto |
| vedere | visto | scegliere | scelto |
| leggere | letto | nascere | nato |
| scrivere | scritto | morire | morto |
| prendere | preso | vivere | vissuto |
| mettere | messo | chiedere | chiesto |
| venire | venuto | rispondere | risposto |
| bere | bevuto | rompere | rotto |
| rimanere | rimasto | offrire | offerto |
Deux manières d'exprimer un siècle
Ex : il tredicesimo secolo (le XIIIe s., 1200-1299)
Ex : il Duecento (le XIIIe s.)
Cette seconde forme existe seulement de 1200 à 1999. Les Italiens la préfèrent.
| Années | 1ère manière | 2ème manière |
|---|---|---|
| 900-999 | il decimo secolo | — |
| 1000-1099 | l'undicesimo secolo | — |
| 1100-1199 | il dodicesimo secolo | — |
| 1200-1299 | il tredicesimo secolo | il Duecento |
| 1300-1399 | il quattordicesimo secolo | il Trecento |
| 1400-1499 | il quindicesimo secolo | il Quattrocento |
| 1500-1599 | il sedicesimo secolo | il Cinquecento |
| 1600-1699 | il diciassettesimo secolo | il Seicento |
| 1700-1799 | il diciottesimo secolo | il Settecento |
| 1800-1899 | il diciannovesimo secolo | l'Ottocento |
| 1900-1999 | il ventesimo secolo | il Novecento |
| 2000-2099 | il ventunesimo secolo | — |
Ex : il primo secolo a.C. (de -99 à 0)
Dates
- Date précise : Oggi è sabato 11 novembre 2017.
- Année : Il 2011 è stato un anno violento.
- « del » pour insister sur l'année : L'11 novembre del 2017, mi sono sposata.
- « nel » (in + il) pour situer un fait : Nel 1321 è morto Dante.
| Œuvre | Auteur |
|---|---|
| Inferno proemio (illustrations) | Gustave DORÉ — La Divina Commedia, Mondadori |
| Il ritorno di Ulisse | DE CHIRICO Giorgio |
| Locandina del film Nuovo mondo | (émigration italienne) |
| Novecento (prima di copertina) | BARICCO — edizione bilingue 1994 |
| Il treno ha fischiato (Novelle per un anno) | PIRANDELLO Luigi 1914 |
| Cinema e altre novelle (prima di copertina) | TABUCCHI Antonio |
MERCANTI DI LIQUORE — Il viaggiatore in La musica dei poveri (2002)
Schede grammaticali (passato prossimo, secoli, participi irregolari), testi di Dante, Pirandello, Tabucchi, esercizi — tutti disponibili nella Biblioteca Padlet.
Documenti del corso
Sintesi, lessico, grammatica e materiali del Padlet originale — scaricabili
Qui trovi tutti i documenti del Padlet del corso : sintesi, lessico, grammatica, testi e immagini. Ogni file è scaricabile individualmente, oppure puoi scaricare un'unità intera in un solo ZIP.
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